Tribute band
Il progetto Brigantini nasce nel Novembre del 2001 da una idea di Antonio Ferlito (rinomato chitarrista jazz acese) e Vittorio Costanzo (Tastierbassista factotum). Dopo anni e anni di esperienze e studi musicali, decidono di rendere omaggio al più illustre dei poeti contemporanei popolari della nostra terra: Brigantony! Insieme al batterista Angelo Puglisi (attuale leader dei Sanford & Funk), danno vita alla prima serata Brigantina, nata solo ed esclusivamente per diletto, l’undici dicembre 2001 al “Via Margutta” di Acireale ma, prendendoci “SUPPA” ("gusto", ndr) e vista la risposta del pubblico presente, decidono, sotto pressanti richieste da parte del gestore, e visto il clamoroso successo, di bissare la serata precedente.
La cosa diventa così gradita anche grazie alla poliedricità di Antonio Ferlito (LITO) che, oltre al suo ruolo di eccellente chitarrista, si rivela un buon cantante, ma soprattutto un ottimo showman, riuscendo in pochissimo tempo ad accattivarsi i favori del pubblico. Dopo la prima serata Angelo Puglisi, a causa del repertorio scurrile e boccaccesco, decide di abbandonare il gruppo e a lui subentra l’attuale batterista Nuccio Palumbo, di chiara provenienza Paternese, totalmente ignaro che da lì a poco sarebbe diventato un Supereroe! La seconda sera entra come ospite all’interno della formazione Enzo Messina (U’ Pisciaru) nella veste di effettista. Il suo compito era quello di fare tutto ciò che con le tastiere e con gli strumenti non si poteva ottenere, ovvero pernacchie, rutti e quant’altro di abominevole potesse uscire dall’interno di un corpo umano, ma il suo mestiere di “Pisciaro” ("pescivendolo", ndr) non gli consentiva di conciliare gli orari della pescheria con quelli delle performances Brigantine, e dopo breve tempo deve lasciare il ruolo di effettista per dedicarsi interamente al pesce.... Contemporaneamente all’ingresso dell’uomo "pesce", entra a far parte, in maniera casuale e del tutto inaspettata, uno dei più GROSSI personaggi della musica Catanese, ovvero… Alessandro Spagna. L’attuale Leader dell’orchestra Rumbaclave e meglio conosciuto come “Pandero”, aveva già da anni una passione, come d'altronde gli altri elementi della band, per “il Profeta” (Brigantony, ndr), ma non si sarebbe mai aspettato di potere prendere parte ad un progetto di questo tipo. Si rivela invece elemento di fondamentale importanza per il completamento dei Brigantini, rivestendo i ruoli di cantante, percussionista, corista, ma soprattutto capro espiatorio di ogni evento nefasto all’interno del gruppo.
L’undici Dicembre 2002 festeggiano il “1°Brigantini’s Birthday” presso il teatro della Associazione “Harpago – Il Gatto Blu” di Catania con un afflusso di pubblico così vasto da intasare il botteghino. La stessa sera presentano il loro primo CD intitolato “SOUND ca non sura” (SEA Distribuzione) e contenente 11 Track selezionate e riarrangiate tra i migliori successi di Brigantony... Lo stesso "profeta" li chiama a partecipare ai suoi cd "Brigantony International" (col pezzo “Viva le donne” - brano scritto in collaborazione con Antonio Ferlito) e "Fazzu l’indiano" (con “I never stones your sister” - iù ma isassi a tò soru –meglio non tradurre, ndr!) e “I proverbi di nà vota” (ci rissi ù sceccu ò voi - disse l'asino al bue..., ndr)
Il 16 Gennaio 2004 esce il loro secondo CD “…Ti Peace?” prodotto da Tony Ranno (Bassista dei Beans) per la Katana Records (SEA Distribuzione). “Ti Peace?” diventa immediatamente il megatormentone che marchia e segue i Brigantini in ogni performances e li catapulta nel “Tunnel del divertimento” di migliaia di persone alle quali riescono con grande naturalezza e spontaneità a fare pronunciare la parola magica, siano essi siciliani, italiani o stranieri. Nel secondo CD i brani di Brigantony vengono rielaborati anche nei testi, ma sono soprattutto i brani made in Brigantini che prendono piede in maniera preponderante tra i loro già numerosi sostenitori. Il disco, oltre alla Super Hit “La Palla di Pelle di Rana”, contiene un omaggio alla “Cantantessa” (Carmen Consoli, ndr) “Narciso e i Balocchi”, e altri nove divertentissimi brani...
Antonio Ferlito (Lito)
Cantante solista e non, Chitarrista Jazz, Showman
Virtuoso della chitarra jazz ha suonato con musicisti di calibro internazionale.
Prima di rendersi conto della sua vera vocazione “leccava la sarda” come tutti i jazzisti,oggi fa
minchiate di alto livello e sotto la sarda ci ha messo una fetta di pane tostato.
Vittorio (L’Avvocato) Costanzo
Tastierbassista, Supercorista, Principe del… “Foro”.
Con la mano destra il piano, con la sinistra il basso, con la voce canta e con il…“Foro” arrotonda le sue entrate.
Dopo avere militato per secoli nella formazione Catanese dei “Blue in Blues”,sfoga le sue tensioni accumulatenegli anni
con i Brigantini. Cela il suo vero mestiere di Viados sotto unatoga da Avvocato e
se qualcuno gli chiede a quale Foro appartiene lui risponde… “A quello di tua sorella!”

Nuccio Palumbo (Barbaro Jonello)
Batterista, Corettista, Supereroe e Idolo della città di Paternò.
Leader dei “Jack Hammer”, formazione blues paternese che esiste da prima della venuta di Cristo,
si è specializzato nel suonare la batteria con le fruste al posto delle bacchette in quanto domatore di “Larunki”
(Ranocchi), la specialità tipica paternese che ama mangiare in grandi quantità; ma la cosa veramente vomitevole
è che, per andare al passo con i tempi, li riempie di ketchup e maionese.
Alessandro Spagna (Pandi)
Cantante Solicorista, Percussionista, Chitarrista, Autore, Compositore, Trasformista… Capro espiatorio.
Una vita dedicata alla Salsa ma anche… alla pasta, al pollo, al formaggio, alle uova e a quant’altro di commestibile
esistente sulla faccia della terra lo hanno reso uno dei più Grossi artisti a cui la città di Catania abbia dato i natali.
Accanito sostenitore della trasmissione “Il Pranzo è servito!”, dalla scomparsa di Corrado aveva perso ogni stimolo,
oggi si consola con la “La prova del Cuoco” di Antonella Clerici.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 21 Dicembre 2009 18:27)
Tribute band

